Pannelli Fotovoltaici prezzi

Si tratta di una tecnologia del futuro che ha alle spalle un grande passato. Parliamo del fotovoltaico. L’argomento lo abbiamo riassunto così perchè in realtà le prime applicazioni di impianti fotovoltaici su scala risalgono agli anni 70, anche prima. Soltanto nell’ultimo decennio però se ne è iniziato a parlare in maniera massiccia, quando i moduli sono iniziati ad apparire sui tetti delle nostre case e nei terreni agricoli.

Una tecnologia inizia a diffondersi quando si abbassano i costi. E’ quello che è accaduto nel nostro caso. I prezzi dei pannelli fotovoltaici sono iniziati a diminuire con la conseguenza che i grandi consumatori si sono avvicinati ed interessati. L’idea di produrre energia elettrica in modo gratuito, da una fonte inesauribile come quella del sole è qualcosa che salva il nostro portafoglio ed il nostro pianeta.

  • Quanto costa un impianto fotovoltaico?
  • Quanto produce?
  • Ho bisogno di molto spazio per un sistema solare fotovoltaico?
  • Ci sono incentivi statali?
  • A chi mi devo rivolgere per un preventivo?
  • C’è bisogno di manutenzione per i pannelli fotovoltaici?

Sono tutte domande a cui cercheremo di rispondere, focalizzando l’attenzione proprio sull’investimento richiesto, sulla convenienza e sui prezzi dei pannelli fotovoltaici.

Pannelli solari costi

quando ci riferiamo ai pannelli solari intendiamo quelli che vengono utilizzati per la produzione di acqua calda. In molti fanno confusione e non riescono a capire la differenza tra pannelli fotovoltaici e pannelli solari.

pannelli-fotovoltaici-prezzi

prezzi dei moduli fotovoltaici escluse tasse in Europa per Wp

I primi servono per produrre corrente elettrica, i secondi per l’acqua calda con cui ci facciamo la doccia o che utilizziamo per riscaldare la casa. I prezzi sono differenti. I costi dei pannelli solari sono piú bassi, differiscono però a seconda della tecnologia usata.

Un impianto economico solare con serbatoio da 300 litri che garantisce docce a tutta la famiglia, però solo nel periodo primavera-autunno-estate costa circa 1000 euro. Se invece optiamo per collettori solari heatpipe, sottovuoto, in grado di funzionanare anche in inverno in giornate nuvolose possiamo spendere anche il triplo, specialmente se ci serviamo per una pompa che spinge l’acqua nell’ impianto di casa e non lavora per gravità. Come detto l’acqua calda prodotta  utile anche per riscaldare casa tramite un sistema a pannelli radianti che si monta sotto il pavimento.

I prezzi dei pannelli fotovoltaici variano invece a seconda della marca dei moduli scelta. Ne parliamo piú avanti perchè ci sono due brand, ovvero Sunpower e Sanyo (Panasonic) che producono pannelli fotovoltaici ad alto rendimento, innovativi e piú costosi.

Fino a 4-5 anni fa i prezzi erano molto alti, “pompati” dall’ enorme richiesta dovuta al “conto energia“, il sistema statale che remunerava tutta l’energia elettrica prodotta col fotovoltaico. Da allora i produttori hanno dovuto abbassare il prezzo finale ed in molti hanno chiuso, le richieste dei consumatori si sono affievolite in attesa di un sesto conto energia che non è mai arrivato. Se vi interessa dare un’occhiata all’ andamento mondiale dei prezzi dei moduli in silicio cristallino all’ ingrosso potete consultare il sito di Energy Trends, sito di riferimento del settore. Altro grande gisto di analisi dell’ andamento dei prezzi è PVXCHANGE che tiene conto del costo dei moduli giapponesi, tedeschi e cinesi.

Oggi il fotovoltaico non ha nessun tipo di incentivo se non quello legato alle detrazioni fiscali che vengono rinnovate di anno in anno. Si tratta del 50% della spesa che può essere ammortizzato ogni anno per 10 anni. Se ad esempio spendiamo 9000 euro per un sistema da 4 KW possiamo portare in detrazione 4500 euro, ovvero 450 euro ogni anno. Non è da poco.

Sì ma quanto costano i pannelli fotovoltaici? Attualmente siamo arrivati almeno in Italia ad un prezzo molto ragionevole ed appetibile. La forchetta di prezzo è di 1700-2000 euro per Kw installato di potenza. In questo importo includiamo non solo i moduli ma anche l’inverter, serve per convertire l’energia elettrica prodotta da continua ad alternata, i cavi, le staffe per la giusta inclinazione e fissaggio, i contatori, la progettazione ed il montaggio.

Il trend del fotovoltaico per il futuro è al ribasso, ma non aspettiamoci grandi cali. Le nazioni che stanno spingendo piú di altre in questo settore sono Cina ed India, lì la richiesta di produzione di energia da fonti rinnovabili è altissima per via del caro carburante. L’Italia si difende bene, in Europa dopo la Germania ci siano noi per potenza installata.

Pannelli sunpower prezzi

Sunpower è un’azienda statunitense che produce moduli e celle fotovoltaiche. E’ particolarmente apprezzata nel settore per via dei suoi prodotti che rappresentano l’elite, il top. Quale è la caratteristica per cui si differenziano? Hanno un rendimento piú alto rispetto ad altri moduli di altre marche di pannelli fotovoltaici. Significa che sono in grado di produrre piú energia elettrica. Non parliamo del doppio ma di un 10% in piú. Quelli della Sunpower arrivano al 21% contro una media di settore del 16%. Cliccate qui se volete vedere le caratteristiche dei moduli della Serie X21 e X22.

Ovviamente tutto ciò si paga, un modulo Sunpower X21-335 ovvero da 335 kilowatt costa circa 550 euro. La media di altri prodotti ad esempio cinesi come quelli di Yingli, Jinko, Suntech è di 350-400 euro.

Come detto paghiamo in piú per la maggiore efficienza, ma anche per la durata del pannello, garantito per 10 anni e a 25 anni sull’ 80% del rendimento di partenza. Significa che dopo 25 anni funzionano bene, ma anche un calo di rendimento accertato nella produzione.

Pannelli Sanyo

qualcuno si ricorderà di questa marca giapponese che negli anni 80 era divenuta famosa per la produzione di apparecchi elettronici. Il comparto solare di Sanyo che si occupava della realizzazione di moduli è stato poi acquisito da Panasonic che ora ne detiene i brevetti.

In catalogo si trovano moduli HIT, che rivaleggiano con quelli di Sunpower per il rendimento. Siamo nell’ ordine del 20-21%. Anche in questo caso i prezzi al pubblico si discostano verso l’alto rispetto alla media del prodotto, forse un pelino inferiori ai rivali americani.

Pannelli a concentrazione

si tratta di un argomento molto vasto a cui abbiamo dedicato un articolo di approfondimento. Trovano applicazione lì dove ci sono grandi spazi ed una buona insolazione, pensiamo a terreni agricoli del sud Italia. Ce ne soo di diversi tipi, l’idea alla base è che il raggio solare viene concentrato, grazie ad un lavoro di specchi, in un unico punto dove può generare maggiore energia.

Possono essere utilizzati per la produzione di acqua calda sia per quella di energia elettrica, oppure in un sistema ibrido misto. I costi sono particolarmente elevati, ma possono gestire l’alimentazione anche di grandi impianti industriali.

pannelli fotovoltaici su tetto

Pannelli fotovoltaico costo

come avete avuto modo di capire bisogna spendere circa 2000 euro per Kw di impianto fotovoltaico. Il classico quindi da 3 Kilowatt ci costa pressappoco 6000 euro, se scegliamo mosuli Sunpower e Panasonic un po’ di piú. I costi possono essere ammortizzati grazie alle detrazioni fiscali e niente piú, non ci sono altri incentivi.

Fotovoltaico si o no: anche se il conto energia non c’è piú la convenienza c’è ancora. Un sistema da 3 Kw al nord Italia produce circa 3500 kilowatt l’anno, a Roma 4000 ed in Sicilia 4500, vedi meglio con l’articolo legato al rendimento del fotovoltaico.

Se calcoliamo un prezzo medio di 25 centesimi di euro per l’acquisto di un kilowatt di elettricità capiamo che possiamo risparmiare anche 1000 euro l’anno in bolletta. Non è tutto quello oro perà quello che luccica.

L’energia la produciamo solo di giorno ed in modo massiccio nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre. Come facciamo durante la notte? Bisognerebbe pensare ad un sistema del tipo fotovoltaico ad accumulo con batterie. Stanno iniziando a prendere piede, ma le batterie costano ancora un po’ troppo per essere appetibili, almeno quelle agli ioni di litio. Per cui l’unica cosa che possiamo fare è sfruttare il sistema dello SCAMBIO SUL POSTO. Rivendiamo l’energia non consumata durante il giorno al gestore energetico che ci riconosce dei crediti per comprarla da lui durante la notte. Il problema è che ce la paga circa la metà rispetto al prezzo a cui ce la vende, il doppio.

Quindi bisogna essere virtuosi, ovvero cercare di consumare il piú possibile elettricità durante il giorno e consumarne meno la notte. Usare condizionatori oppure una pompa di calore elettrica per scaldare casa di giorni e a gas la sera.

Prezzi dei pannelli thin film

si chiamano a moduli a film sottile perchè sono leggerissimo con un foglio di carta. Possono avvolgere un superficie ed infatti sono usati per facciate verticali o per rivestire parti di edifici in cui un modulo monocristallino o policristallino non potrebbe andare. Hanno rendimenti minori, nell’ ordine del 8-9% e costano il 40% in meno.